Azienda

Grazie alle innovazioni tecnologiche e alle migliorie strutturali introdotte, molto è cambiato dal passato, ma non la dedizione della famiglia Tufo nei confronti della sua terra: da sempre l'obiettivo principale dell'azienda è quello di creare un prodotto di alta qualità, che si distingua sul mercato locale e nazionale per freschezza, genuinità e bontà.

"I sapori della natura" - le parole che Massimo e Franco hanno voluto sul loro marchio - ben sintetizzano questi valori, marchio di fabbrica delle lattughe Tufo. 

Ad affiancare padre e figlio nella lavoro quotidiano della terra ci sono venti lavoratori dipendenti, alcuni dei quali stagionali. Il loro è un team compatto, capace e preparato in ogni settore produttivo: la preparazione dei circa 40 ettari di terra, la produzione, la raccolta, la lavorazione, lo stoccaggio e infine la commercializzazione delle lattughe.

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Da due anni a questa parte l'azienda socia dell'Agribologna, che da sempre aveva venduto solo prodotto fresco, ha deciso di modificare il proprio sistema di produzione e di commercializzazione, introducendo la vendita del prodotto confezionato, in particolare della lattuga iceberg
Sempre più importante diventa dunque l'attenzione alla tracciabilità del prodotto: le lattughe Tufo sono frutto dell'italianità più vera e genuina ed ogni confezione porta il marchio aziendale, garanzia della filiera interamente italiana, dalla produzione alla lavorazione.


La qualità dei prodotti Tufo è inoltre riconosciuta anche da certificazioni esterne, come la GLOBALGAP, il protocollo delle buone pratiche agricole maggiormente riconosciuto dalle principali catene di distribuzione a livello europeo e mondiale; tale riconoscimento ben si sposa con l'obiettivo ambizioso di una commercializzazione del prodotto su un mercato sempre più esteso e interessato alla genuinità tutta italiana dei prodotti agricoli. 


Inoltre le lattughe Tufo sono prodotte e lavorate nel rispetto del QC Emilia Romagna, un marchio collettivo di valorizzazione depositato dalla Regione e concesso alle imprese che decidono di applicare tecniche di produzione integrata, rispettose della salute dell'uomo e dell'ambiente, rispettando appositi disciplinari di produzione in grado di garantire la qualità del prodotto dalla coltivazione al consumo finale, lungo tutta la filiera.